Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione ed altre funzioni. Continuando ad usare questo sito, tu concordi che questi tipi di cookie siano salvati sul tuo dispositivo.

Vedi l'Informativa sulla Privacy

Vedi e-Privacy Directive Documents (Direttiva Europea)

Hai rinunciato ai cookie; in questo modo alcune funzionalità del sito potrebbero risultare compromesse (ad es. sarà impossibile effettuare il Login). Questa decisione può essere ribaltata.

Hai accordato il permesso ché i cookie siano salvati sul tuo computer. Questa decisione può essere ribaltata.

Indice

Note

  1. Si tratta del regolamento per l'esecuzione della Legge 24 giugno 1923, n. 1395. Sarà modificato dai successivi decreti 27 settembre 1927, n. 2145; 31 settembre 1929, n. 2083; 25 aprile 1938, n. 897 e 23 novembre 1944, n. 382.
  2. Vedi materia R.D. 31 ottobre 1929, n. 2083: "quando gli architetti iscritti negli albi delle province comprese in un distretto di Corte di Appello non raggiungono nel complesso il numero di 25, essi saranno iscritti in altro albo costituito in un capoluogo appartenente ad una Corte di Appello vicina, che verrà denominato con Decreto del Ministero per la Giustizia. Con analogo provvedimento possono riunirsi in un unico albo, nella sede che verrà stabilita, gli iscritti nei distretti di più Corti di Appello, in ciascuna delle quali non si raggiunga il numero minimo di iscrizioni richiesto. La stessa disposizione si applica agli ingegneri".
  3. In ottemperanza alle disposizioni di cui al D.P.R. 2 maggio 1957, n. 432, l'indicazione della paternità deve essere sostituita con l'indicazione del luogo e della data di nascita.
  4. L'esame di Stato è previsto dal R.D. 31 agosto 1933, n. 1592; è stato sospeso con R.D.L. 27 gennaio 1944 n. 51 ed è stato riattivato con la L. 8 dicembre 1956, n. 1378.
  5. La produzione di atti e certificati all'Ordine e Collegi professionali è regolata dal D.P.R. 2 agosto 1957.
  6. L'Interessato, per ottenere l'iscrizione, deve inoltre allegare alla domanda la ricevuta del versamento della tassa di concessione governativa, ai sensi del n. 204 della tabella allegata al T.U. 1 marzo 1961, n. 121.
  7. Ora il ricorso avverso alla deliberazione e al Consiglio Nazionale; sulla presentazione del ricorso vedi D.M. 1 novembre 1948.
  8. Ora il Consiglio Nazionale (v. art. 2 del D.Lgs. C.P.S. 21 giugno 1946, n. 6). Per facilità di lettura alla originaria denominazione Commissione Centrale nel testo viene riportato il nome dell'organo ora esistente.
  9. Le norme del presente capo si applicano in quanto compatibili con quelle di cui al D.L.L. 23 novembre 1944, n. 382.
  10. La convocazione dell'Ordine, per quel che conviene l'elezione del Consiglio, è effettuata secondo le disposizioni di cui agli artt. 2, 3, 4 e 5 del D.L.L. 23 novembre 1944, n. 382.
  11. Il D.L. n. 382 cit., salvo per quel che concerne la convocazione dell'adunanza per l'elezione del Consiglio dell'Ordine, non ha stabilito un termine per la convocazione delle adunanze generali.
  12. Vedi art. 3 del D.L. n. 382 cit.
  13. Vedi art. 10, 11 e 13 del D.L.L. 23 novembre 1944, n. 382.
  14. Ora da un quarto degli iscritti: vedi art. 3, 2° comma del D.L.L. 23 novembre 1944, n. 382.
  15. Vedi nota 12
  16. Vedi art. 16, 2° comma del D.L.L. 23 novembre 1944, n. 382.
  17. Per l'elezione dei componenti del Consiglio, vedi artt. 2 e 3 del D.L.L. 23 novembre 1944, n. 382.
  18. Riguardo la composizione del Consiglio vedi art. 1 del D.L.L. 23 novernbre 1944, n. 382.
  19. La materia è disciplinata dall'art. 15 del D.L.L. 23 novernbre 1944, n. 382.
  20. Riguardava la procedura per l'elezione dei consiglieri, vedi artt. 4 e 5 del D.L.L. 23 novernbre 1944, n. 382.
  21. Vedi ora art. 2, 2° comma del D.L.L. 23 novernbre 1944, n. 382.
  22. Vedi art. 5 della Legge 24 giugno 1923, n. 165.
  23. Vedi artt. 7 e 14 del D.L.L. 23 novernbre 1944, n. 382.
  24. La tariffa professionale, per effetto della Legge 2 marzo 1939, è ora a carattere nazionale.
  25. Superato dall'art. 15, 3° e 4° comma del D.L.L. 23 novernbre 1944, n. 382.
  26. Per le sanzioni disciplinari in caso di emissione del versamento del contributo, vedi art. 2 della Legge 3 agosto 1949, n. 536: "i contributi previsti dalla Legge Luogotenenziale 23 novernbre 1944, n. 382, a favore dei Consigli degli Ordini e dei Collegi anche se trattasi di contributi arretrati, debbono essere versati nel termine stabilito dai Consigli medesimi. Coloro che non adempiono al versamento possono essere sospesi dall'esercizio professionale. La sospensione così inflitta non è soggetta a limiti di tempo ed è revocata con procedimento del Presidente del Consiglio Provinciale quando l'iscritto dimostri di aver pagato le somme dovute".
  27. Si tratta della legge sulla protezione delle cose di interesse storico, artistico, archeologico e paleontologico; vedi ora D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490.
  28. Articolo abrogato dall'art. 7, comma 8, L. 1° agosto 2002, n. 166.
  29. Vedi anche artt. 8 e 9 del D.L.L. 23 novernbre 1944, n. 382.
  30. Il 2° comma è superato.
  31. Le disposizioni contenute nel presente articolo hanno perduto efficacia per scadenza dei termini.
  32. Il 4° e 5° comma sono stati abrogati dall'art. 3 della L. 17 maggio 1999, n. 144.
  33. Sono abrogate; riguardavano l'esecuzione delle disposizioni di cui agli artt. 9 e 10 della Legge.
  34. Agli ingegneri ed architetti di cui al presente regolamento, compete rispettivamente il titolo di "dottore in ingegneria" e "dottore in architettura"; vedi art. 330 T.U. 31 agosto 1933, n. 1592.